
Nel glaucoma i colliri servono ad abbassare la pressione dell'occhio e proteggono il nervo ottico solo se arrivano nell'occhio, ogni giorno, alla giusta ora. Molti pazienti ne perdono una parte senza saperlo. Bastano poche regole.
Come si mette una goccia.
- Lavati le mani.
- Inclina la testa all'indietro e abbassa con un dito la palpebra inferiore: si forma un piccolo sacchetto.
- Lascia cadere una goccia nel sacchetto, senza toccare l'occhio o le ciglia con il flacone.
- Chiudi l'occhio per uno o due minuti e premi leggermente l'angolo interno, vicino al naso. Così il farmaco resta nell'occhio e passa meno nel sangue.
Una goccia basta: l'occhio non ne trattiene di più, e il resto scende sulla guancia.
Se usi più colliri. Aspetta almeno 5 minuti fra uno e l'altro, altrimenti il secondo lava via il primo. Se uno dei due è un gel, mettilo per ultimo.
Non saltare le dosi. Il glaucoma non fa male e non dà segnali: è facile dimenticare. Aiuta legare il collirio a un gesto fisso, come la colazione o il lavarsi i denti, o mettere un promemoria sul telefono. Se salti una dose, non raddoppiare la successiva: chiedi all'oculista come comportarti.
Non smettere da solo. Anche se un collirio dà fastidio, parlane prima con l'oculista: spesso si può cambiare farmaco o passare a una formulazione senza conservanti, meglio tollerata da chi ha l'occhio secco.
Cosa dire all'oculista.
- Se hai asma, bronchite cronica, battito lento o malattie del cuore: alcuni colliri (i beta-bloccanti) passano in parte nel sangue.
- Tutti gli altri farmaci che prendi, compresi quelli con cortisone.
- Occhi rossi, bruciore, prurito o palpebre gonfie che non passano.
Il flacone. Controlla sul foglietto per quanto tempo si può usare dopo l'apertura, e scrivi sulla scatola la data in cui lo hai aperto.
Per saperne di più: i farmaci per il glaucoma e le domande frequenti.
