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Glaucoma · Esami e criteri diagnostici

La diagnosi del glaucoma

Riconoscere il glaucoma in tempo richiede una valutazione integrata: pressione, nervo ottico, campo visivo. Sei esami strumentali e criteri clinici precisi guidano la diagnosi.

L'importanza della diagnosi precoce

Il glaucoma è spesso asintomatico e colpisce prevalentemente gli adulti anziani. Viene diagnosticato durante una visita oculistica di routine: l'età è un importante fattore di rischio, e solo il medico specializzato può valutare correttamente pressione oculare e segni clinici.

Il ladro silenzioso della vista

Il glaucoma è chiamato così perché può progredire senza sintomi evidenti fino a quando il danno non è già significativo. Una volta che il campo visivo è compromesso, non può essere recuperato.

Popolazione generale
Tutti gli adulti sopra i 40 anni — visita oculistica completa ogni 2-4 anni.
Soggetti ad alto rischio
Familiarità, miopia elevata, diabete, età >60, uso di corticosteroidi, traumi — ogni 1-2 anni.
Origine etnica
Afro-americani e asiatici hanno rischio aumentato — screening più frequenti.
Cosa serve
Valutazione completa con almeno tonometria, fondo oculare, campo visivo e OCT.

I 6 esami principali

La diagnosi del glaucoma si basa su una valutazione completa che integra sei esami strumentali. Nessuno di questi, da solo, basta a stabilire la diagnosi.

  1. 01

    Tonometria

    Gold standard

    La tonometria misura la pressione intraoculare (IOP). È il test più comune e fondamentale per lo screening del glaucoma.

    Tre tecniche principali: tonometria ad applanazione di Goldmann (il gold standard, misura la forza per applanare la cornea), a soffio d'aria (no contatto, usata negli screening) e a rimbalzo (portatile, utile per pediatrici).

    Valori di riferimento

    Normale
    10-21 mmHg
    Elevata
    >21 mmHg
    Sospetta
    22-30 mmHg — richiede accertamenti
    Molto elevata
    >30 mmHg — intervento urgente
  2. 02

    Gonioscopia

    Angolo di drenaggio

    Valuta l'angolo formato tra cornea e iride, dove si trova il sistema di drenaggio dell'umore acqueo (il trabecolato). Permette di distinguere tra glaucoma ad angolo aperto e chiuso.

    Procedura: viene applicata una lente a contatto speciale (goniolente) sull'occhio anestetizzato. Il medico usa una lampada a fessura per osservare l'angolo e classificarne l'ampiezza e le eventuali anomalie.

  3. 03

    Esame del fondo oculare

    Valutazione del nervo ottico

    L'oftalmoscopia permette di esaminare direttamente il nervo ottico (papilla) alla ricerca di segni di danno glaucomatoso. Si integra con la fotografia stereoscopica del disco ottico e l'oftalmoscopia laser confocale (HRT).

    Segni di glaucoma alla papilla

    Escavazione
    Aumentata — rapporto cup/disc >0.5
    Asimmetria
    Differenza >0.2 fra i due occhi
    Pallore
    Della papilla ottica
    Emorragie
    Peripapillari — segno di progressione
    Assottigliamento
    Del bordo neurosensoriale
  4. 04

    Campimetria

    Campo visivo computerizzato

    Mappa la visione periferica e centrale del paziente, individuando aree di perdita visiva causate dal danno glaucomatoso. Fondamentale per monitorare la progressione della malattia.

    Esecuzione: il paziente fissa un punto centrale e preme un pulsante ogni volta che vede una luce lampeggiante nella visione periferica. Test di 5-10 minuti per occhio.

    Difetti tipici nel glaucoma: scotoma paracentrale (vicino al punto di fissazione), gradino nasale (lungo il meridiano orizzontale), restringimento concentrico («visione a tunnel») e scotoma arcuato (segue le fibre nervose).

    Attenzione

    I difetti campimetrici non compaiono fino a quando non è stato perso circa il 30-40% delle fibre del nervo ottico. La diagnosi deve basarsi su più esami integrati, non solo sul campo visivo.

  5. 05

    OCT — Tomografia a Coerenza Ottica

    Imaging 3D

    Tecnologia di imaging ad alta risoluzione che crea immagini tridimensionali delle strutture oculari, in particolare lo strato delle fibre nervose retiniche (RNFL) e la papilla ottica. Non invasivo, rapido, risoluzione fino a 5 micrometri.

    Parametri valutati: spessore RNFL intorno al disco ottico, volume delle cellule ganglionari (GCC, spessore maculare), analisi del disco ottico (area, volume coppa, rapporto cup/disc).

    Diagnostica precoce

    L'OCT può rilevare perdite di fibre nervose prima che i difetti campimetrici diventino evidenti, permettendo un intervento terapeutico più tempestivo. Indispensabile per il monitoraggio quantitativo della progressione nel tempo.

  6. 06

    Pachimetria corneale

    Spessore della cornea

    Misura lo spessore della cornea. È importante perché uno spessore corneale ridotto o aumentato può influenzare la misurazione della pressione intraoculare e rappresenta un fattore di rischio indipendente.

    Valori di riferimento

    Normale
    520-560 µm
    Sottile
    <520 µm — sottostima la IOP
    Spessa
    >560 µm — sovrastima la IOP

Criteri diagnostici

La diagnosi di glaucoma si basa sulla combinazione di più elementi — non un singolo esame, ma un quadro clinico integrato.

Glaucoma conclamato

I tre criteri devono coesistere per una diagnosi certa:

  • Danno strutturale al nervo ottico (escavazione, assottigliamento RNFL)
  • Difetti del campo visivo coerenti con danno glaucomatoso
  • Con o senza pressione intraoculare elevata

Sospetto glaucoma

Quando solo alcuni segnali sono presenti, richiede monitoraggio stretto con controlli ogni 3-6 mesi:

  • Pressione intraoculare elevata senza danni evidenti
  • Aspetto sospetto del nervo ottico senza difetti campimetrici
  • Angolo stretto senza segni di chiusura

Frequenza dei controlli

La frequenza dei controlli dipende dallo stadio della malattia e dalla risposta al trattamento. L'oculista la calibra caso per caso.

01

Glaucoma stabilizzato

Tonometria ogni 3-6 mesi, campo visivo annuale, OCT annuale.

02

Glaucoma in progressione

Controlli ogni 1-3 mesi fino alla stabilizzazione.

03

Dopo modifiche terapeutiche

Controllo entro 4-8 settimane per verificare l'efficacia.

04

Dopo intervento chirurgico

Settimanali nelle prime 4-6 settimane, poi progressivamente diradati.

La diagnosi precoce salva la vista

Il glaucoma è una malattia progressiva e irreversibile, ma la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo possono preservare la vista per tutta la vita nella maggior parte dei pazienti. Non aspettare di avere sintomi: il glaucoma può progredire silenziosamente.

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