Che cos'è il glaucoma
Il glaucoma è una malattia cronica del nervo ottico. Il suo principale fattore di rischio è una pressione oculare troppo alta per quell'occhio. Comprenderne il meccanismo è il primo passo per riconoscerlo in tempo.
Il nervo ottico è assimilabile ad un cavo di trasmissione che collega la retina al cervello ed è costituito da un fascio di fili detti fibre nervose, oltre un milione per ciascun occhio.
Il punto di collegamento di questo cavo con la parte posteriore dell'occhio è chiamato papilla. La salute della papilla dipende dalla circolazione del sangue e delle sostanze nutritive, che viene rallentata e ostacolata quando la pressione oculare diventa troppo alta.
Ogni fibra del nervo ottico trasporta una parte del messaggio visivo dalla retina al cervello, dove si compongono le immagini dell'ambiente che ci circonda. Il «campo visivo» è la parte di ambiente entro la quale riusciamo a percepire immagini senza spostare la direzione dello sguardo.
- Cosa colpisce
- Il nervo ottico — oltre un milione di fibre nervose per ogni occhio.
- Principale fattore di rischio
- Pressione oculare elevata, che ostacola la circolazione nella papilla. Il danno può comparire anche con pressione nella norma.
- Caratteristica
- Progressiva e irreversibile: il danno alle fibre nervose non si recupera.
- Sintomi iniziali
- Spesso assenti — la malattia è asintomatica fino a fasi avanzate.
Come progredisce
Quando le fibre del nervo ottico iniziano a subire danni, si generano nel campo visivo zone in cui non è più possibile vedere — chiamate scotomi. Inizialmente molto piccoli, vengono notati solo quando diventano estesi e il danno è già considerevole.
La trappola del glaucoma
Nel frattempo il paziente continuerà a vedere nitidamente al centro. Nelle fasi terminali il nervo ottico è completamente distrutto e si arriva alla cecità. Per questo è fondamentale scoprire il glaucoma in tempo.
Le diverse tipologie
Non esiste un solo glaucoma: la malattia si manifesta in forme diverse per origine, velocità di progressione e modalità di trattamento. Riconoscerle è essenziale per scegliere la strategia di cura corretta.
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Glaucoma cronico ad angolo aperto
La forma più comuneDetto anche Glaucoma Primario ad angolo aperto, è il tipo più comune ed è legato ad una sorta d'invecchiamento del filtro di scarico: la capacità di riassorbire l'umore acqueo si riduce lentamente con il passare degli anni e la pressione all'interno dell'occhio sale.
L'angolo di scarico resta aperto, ma il filtro funziona sempre peggio. In Europa è la forma più frequente di glaucoma nell'adulto.
Purtroppo questa forma può danneggiare la vista in modo graduale e subdolo, tanto da poter causare danni anche molto gravi prima di essere riconosciuto. In alcuni casi il danno glaucomatoso progredisce nonostante la pressione intraoculare risulti entro i limiti apparentemente normali. La gestione di questi casi di «glaucoma a pressione normale» può essere difficoltosa.
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Glaucoma ad angolo chiuso
Attacco acutoIl Glaucoma ad Angolo Chiuso deriva da un ostacolo dell'angolo di scarico, che si chiude come se un foglio di carta che fluttua in un lavandino andasse a posarsi proprio sullo scarico ostruendolo completamente.
Nell'occhio è l'iride che può comportarsi come il foglio di carta, perché si addossa alla cornea chiudendo completamente il passaggio dell'umore acqueo verso l'angolo. Di solito questo avviene lentamente ma, se succede all'improvviso, si parla di attacco acuto di glaucoma.
Drenaggio normale vs angolo chiuso ostruito Sintomi dell'attacco acuto
- Visione di aloni colorati intorno alle luci
- Dolore oculare intenso
- Visione annebbiata
- Cefalea
- Nausea e vomito
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Glaucoma congenito
Età pediatricaMolto raramente il glaucoma può presentarsi alla nascita o nella prima infanzia. In questi casi l'angolo di drenaggio è congenitamente anormale. Questi casi richiedono una gestione assolutamente specialistica.
Solitamente si notano
- Ingrossamento del globo oculare
- Opacità della cornea
- Lacrimazione
- Tendenza a chiudere gli occhi di fronte alla luce
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Glaucoma secondario
Cause specificheIl Glaucoma Secondario è dovuto a cause specifiche quali: traumi, farmaci, tumori, infiammazioni e anomalie circolatorie.
La pressione oculare aumenta in quanto il sistema di scarico dei liquidi viene danneggiato. In questi casi la terapia può essere molto complessa.
Perché la diagnosi precoce è cruciale
Il glaucoma è spesso chiamato «il ladro silenzioso della vista» perché può progredire senza sintomi evidenti fino a quando il danno non è già significativo. Una volta che il campo visivo è compromesso, non può essere recuperato.
Controlli oculistici regolari dopo i 40 anni — o prima in presenza di fattori di rischio — sono essenziali per individuare il glaucoma nelle fasi iniziali, quando il trattamento è più efficace nel preservare la vista.






